#StoriaDiUnUomoPiccoliSogni #_LiveOfLife_ - Rinascita (14:15)



La conobbi in uno dei suoi tanti viaggi, al Parc d'Armorique. Lei era lì, dipingeva. Tutt'intorno c'erano paesaggi naturali e surreali che rendevano impossibile il semplice atto di respirare...
E ricchezze ambientali, tra cui i 'calvari', monumenti fatti da croci tipiche dell'arte religiosa bretone, oppure i personaggi della passione di Cristo, tante piccole statue scolpite nel granito. Come sottofondo si udiva lo scorrere delle acque dell'Aulne, un immenso fiume, che percorrendo la radura del Brest, la trasformava in un'incantevole valle piena di tante piccole isole ricche di vegetazione e sorvolate da uccelli migratori. Regnava la quiete.

Una tranquillità da lacrime senza pianto...

Fui impressionato nel vedere ciò che la sua tela ritraeva: il cielo era di un rosso fuoco, marcato, e le isole erano desolate, prive di vegetazione, con alberi senza chioma e cielo deserto. Sulle acque dell'Aulne una barca, e un errante viaggiatore dalla lunga chioma alla ricerca di un posto sicuro in cui approdare...
Quando si accorse della mia presenza, lentamente, si voltò.
Il suo sguardo attraversò il mio viso, incrociò la mia vista, e con voce timida mi disse: <<Fabianne>>.
Fui catturato dal colore dei suoi occhi azzurri e profondi, come il mare del tramonto. Parlavano. Colto da imbarazzo, risposi: <<Olivier>>.
La sua era stata una vita difficile; nel suo cuore c'era inquietudine. Prendeva forma sulle sue tele. I quadri di Fabianne erano l'espressione della sua anima. Il viaggiatore errante, dalla lunga chioma, le sue inquietudini le scriveva. Davanti a sé aveva trovato un'isola. L'isola dei suoi sogni. Un'isola da esplorare. E a guidarlo era stato la luce di Nividic. Un enorme faro sull'oceano...

Un solo sguardo per innamorarsi, e una sola parola per l'eternità. Null'altro.

Due anime, nate per essere una sola persona, si incontrarono per caso. 
E s'amarono. Intensamente. Un amore fatto di sguardi e di sorrisi. Di mano nella mano e di carezze. Di dolci parole sussurrate al mattino e di sogni abbracciati nella notte.
Per caso vissero un'altra vita, in un'altra vita...
(Paolo Saviello)