#StoriaDiUnUomoPiccoliSogni - <_X_> - Irrazionalità

«
Uno strano essere, immerso in mille colori, aveva occhi tristi e sguardo sorridente. 
Correva.

"Ciao X, 
non so se riuscirò a vederti nuovamente, spero solo che tu stia bene. Mi avrebbe fatto piacere guardarti un'ultima volta negli occhi e rileggere la tua anima. Tutto quello che avrei voluto dirti l'ho scritto mandando nell'etere, e per sempre, le mie emozioni. Quelle che ho avuto la fortuna e il privilegio di sentire da quando ti ho conosciuta. Nei prossimi giorni cancellerò tutto di te, e questo mio messaggio sarà l'ultimo. Devo. E lo devo prima di tutto a me stesso. Nessuna risposta sarà per me la risposta più adeguata. Per me rimarrebbe aperta l'opzione di un'altra vita, ma non credo che esista, anche se questa esperienza mi ha insegnato che non bisogna dare mai nulla per scontato: 
le certezze esistono solo finché durano...

E bisogna avere forza, fermezza e amore per farle durare. In questa vita il mio cuore appartiene già ad un'altra donna, che è entrata dentro di me, e in modo indissolubile, più di 30 anni fa. Lei è il mio me. È il mio tutto. E io per lei sono tutta la sua vita. Non capirò mai il vero motivo che mi ha spinto verso di te. Questa esperienza sarà per sempre la dannazione della mia anima... ma sappi che è stata una fortuna incontrarti, un privilegio conoscerti e un sogno emozionarmi. 

Turbamenti dell'anima dimenticati... per una vita forse troppo dedicata alla razionalità. Ma è il mondo in cui viviamo che obbliga a certe scelte. Con te ho ritrovato l'irrazionalità... e non ho nessuna intenzione di riperderla. Combatterò con tutte le mie forze per questo. L'irrazionalità è un ingranaggio fondamentale per il motore che tiene in vita la nostra essenza. Senza vivremmo una vita con alle spalle uno spettro peggiore della nostra stessa morte... l'oblio dell'anima.

L'irrazionalità è poesia.

Ti chiedo scusa se le emozioni che ho provato verso di te possano aver creato qualche disagio. 
Un abbraccio...
Y."

X ritrovò quella lettera, ormai dimenticata da anni, e sentì per un attimo una ventata di disprezzo entrare nel suo corpo. Non aveva mai provato nessun sentimento verso di lui. Non aveva mai incoraggiato quell'amore a senso unico. Eppure quell'uomo sposato l'aveva incuriosita. Senza perché, e senza mai nessuna risposta.

Una coltre di nebbia entrò nella sua mente.

"Cosa sarebbe accaduto se lo avessi incoraggiato? Avrei rovinato una famiglia felice? Non sono certo quel tipo di donna, ma se una famiglia è felice perché cercare altro?
E non sono neanche sicura che stesse cercando altro..."

Come d'istinto X sentì il bisogno di scrivere una lettera.

"Mio caro Y, 
qualche volta rileggo i tuoi scritti e tuoi messaggi, e proprio stamane ho riascoltato le parole che ti ho spedito tanto tempo fa. Credimi, non ti odio ma non ho mai provato verso di te quel sentimento che tanti chiamano amore. No, non ti amo e credo sia difficile per me considerarti anche come una semplice amicizia. Io per te non esisto... Dimenticami. Io l'ho già fatto. Sappi però che abbiamo una cosa in comune: anche io ogni giorno combatto per evitare la morte dell'anima...
Una guerra dura e difficile ma necessaria, piena di battaglie, perse o vinte che siano non importa perché è l'unica possibilità che rimane a chi vuole vivere osservando sempre quel che c'è aldilà delle nuvole... a volte bianche, grigie... a volte piene di incomprensibili colori. 

Tu usi la scrittura come veicolo per uccidere i tuoi mostri. Tutto il mio essere è nei colori. Ho riletto con più attenzione alcune delle tue tante lettere. Mi è tutto chiaro e questo mio ennesimo addio altro non è che la poesia della mia irrazionalità... 

Buona vita.
X."

La lettera si perse nel vento gelido, tra spogli larici alpini e macchie d'acqua. Le cime innevate, tremule, ordinavano il silenzio. Lo strano essere, immerso in mille colori, era ancora lì che correva.
»

cit.
"Una poesia è una persona nuda..."
(Bob Dylan)

"Le azioni degli uomini non scaturiscono neppure per la centesima parte da riflessioni razionali. Si può essere pienamente convinti dell'assurdità di un certo comportamento, e tuttavia attuarlo con fervore."
(Hermann Hesse)



#poeti
#frasi
#parole
#libri
#scrittori
#pensieri
#amore
#poesiaitaliana
#scrivere
#aforismi
#citazioni
#versi
#leggere
#poesia
#poesie
#scrittura
#libro
#love
#poesiadistrada
#poesiacontemporanea
#poetiitaliani
#poetica
#poeta
#letteratura
#scriverechepassione
#frasidamore
#cuore
#innamorarsi

 #StoriaDiUnUomoPiccoliSogni - <_X_> - Una finestra nel muro

«
Considero la mia introspezione un viatico per osservare il mondo. Da questa finestra, attraverso un viaggio dentro me stessa, vedo le debolezze degli uomini, e assumo un sentimento di odio verso l'indifferenza... il germe malato dell'umanità, utile solo per aumentare l'odio e generare rancore.
L'indifferenza è figlia dell'apatia, dell'auto isolamento. Alza un muro dove le anime, stracciate da se stesse, si arrampicano, cercano appigli... e miserrimamente 
scivolano sempre nel loro perenne oblio.

L'indifferente è solo un essere che sopravvive, non è mai nato... è perennemente morto.

A volte anche io sono apatica e indifferente, credo possa essere a causa della mia età di mezzo, forse anche del mio vissuto... non so, ma alzo anche io il muro. Divento carnefice del mio essere. Seppellisco l'anima nel profondo degli abissi, lì sulla linea dell'orizzonte, ai piedi della porta del sole. Una porta piena di luce, alle cui spalle esiste solo il buio. Non apro mai quella porta, anche se a volte sono alle sue spalle...
Eppure il coraggio non mi è mai mancato. Sono pur sempre una donna.

Dal profondo delle acque, risollevandomi tra le maree, osservo lentamente la mia rinascita... ma ho ancora freddo, e il muro di protezione è crollato... Rifiato a pieni polmoni.

A volte è necessario morire un po' per respirare la vita...

E ritrovare un'anima calda che aiuti a chiudere la finestra. 
Oh... mio Dio... se potessi averla per sempre...

Di una cosa sono certa: un muro di vetri non potrà mai arginare il sole.

X.

»

cit.
"Non ho bisogno di braccia intorno a me.
E non ho bisogno di droghe per calmarmi.
Ho visto la scritta sul muro.
Non credo di aver bisogno di niente.
No! Non credo che avrò bisogno di niente.
Tutto sommato erano solo mattoni nel muro.
Tutto sommato eravate tutti solo mattoni nel muro."
(Another brick in the wall - Part 3 
Roger Waters - Pink Floyd)

storiadiunuomopiccolisogni.blogspot.com




#poeti
#frasi
#parole
#libri
#scrittori
#pensieri
#amore
#poesiaitaliana
#scrivere
#aforismi
#citazioni
#versi
#leggere
#poesia
#poesie
#scrittura
#libro
#love
#poesiadistrada
#poesiacontemporanea
#poetiitaliani
#poetica
#poeta
#letteratura
#scriverechepassione
#frasidamore
#cuore
#innamorarsi

#StoriaDiUnUomoPiccoliSogni - <_X_> - Il sapore dei giorni felici

«
La felicità, quella spensierata, quella senza i perché... morì con la violenza. E per sempre. Sopraggiunse mentre ridevo, mentre ero all'apice della mia radiosità. Almeno così credevo... Ora mi rimane solo un senso di amara sconfitta con la vita, difficile, se non impossibile, da recuperare.
Non esiste un grado, una cifra, una misurazione per la violenza. La violenza è... solo violenza... Sul corpo o nella mente, il male è lo stesso. Si vacilla per sempre. Oltre c'è solo l'oblio dell'identità: la morte dell'anima pura. E addio all'infantile sogno di eterna felicità...

Aborro frasi del tipo: "Il fatto accaduto era di lieve entità."
Ma vaffanculo! Non esistono fatti di lieve entità. Esistono i fatti. Esistono le persone, alle quali vengono rubati i sogni e sostituiti con gli incubi. Esistono gli orchi. E i loro difensori...
Quando è accaduto ero giovane e amavo la vita. Forse adesso la amo ancor di più perché so cosa significa pensare di perderla...

Non posso raccontare con precisione l'accaduto perché ogni volta che mi capita di pensarci... un pezzo di me stessa finisce nella tomba, e io voglio vivere più a lungo possibile. Ma non voglio dimenticare. Il lieve ricordo mi rafforza. Mi ricorda che sono ancora in questo mondo. Posso però raccontarne la paura.

Ombre, nella notte scura, bianche come le vesta di uomini incappucciati di un antico clan... ti seguono. Ti osservano. Scrutano i tuoi movimenti. Ansimano. Ridono. Ondeggiano corde. Accendono fuochi. Squartano animali vivi. Bevono sangue... dello stesso colore degli escrementi dei loro cavalli. Si nutrono di budella e vomitano topi di fogna... che mi aggrediscono... e affondano le loro unghie arcuate nella mia carne. Riaprono ferite... e con denti affilati scavano... penetrano nel mio corpo... mi mangiano viva dall'interno...
Gli orchi ridono, con voci sguaiate, mentre grasso putrido fuoriesce dai loro occhi.
Ogni volta che rivivo questo incubo (regalo del mio orco), al risveglio mi ritrovo tra le mani un paio di forbici e sul pavimento, tra vestiti strappati, c'è sempre un pezzo di corda tagliata. Mi tocco il collo e mi piace pensare che sono stata io a tagliare il cappio.

Osservo la maestosità del mondo in bilico sul ciglio della finestra, sorrido, assaporo l'aria con un enorme respiro e chiedo a me stessa: ma le persone malvagie sognano? Conoscono il sapore del coraggio?

Vivere, non semplicemente respirare, è già coraggio. Io sono donna, io sono coraggio e non perderò mai il sapore dei giorni felici.

Le notti insonni mi bagnano di sudiciume. Assorta tra getti d'acqua fredda, lavo via tutto e serenamente ricomincio la mia vita.

X.

»

cit.
"La felicità è una forma di coraggio."
(Holbrook Jackson)

"Quasi anonima sorridi
e il sole indora i tuoi capelli.
Perché per essere felici
è necessario non saperlo?"
(Fernando Pessoa)

storiadiunuomopiccolisogni.blogspot.com



#poeti
#frasi
#parole
#libri
#scrittori
#pensieri
#amore
#poesiaitaliana
#scrivere
#aforismi
#citazioni
#versi
#leggere
#poesia
#poesie
#scrittura
#libro
#love
#poesiadistrada
#poesiacontemporanea
#poetiitaliani
#poetica
#poeta
#letteratura
#scriverechepassione
#frasidamore
#cuore
#innamorarsi