#StoriaDiUnUomoPiccoliSogni - #Yrivelazioni - Il Sogno, e poi nulla più...
Erano trascorsi quasi otto anni dall'ultima volta che l'aveva vista, e almeno sei che non aveva più notizie di lei; non le cercava.
Non sapeva nulla della sua presenza lì quel giorno, non sapeva che anche lei avrebbe partecipato a quella particolare competizione sportiva: staffette di corsa 24x1 ora su di una pista di atletica. Erano più di mille atleti. Non era distratto, non era in attesa, correva mano nella mano con la sua compagna di vita da tutta la vita. La riconobbe subito però.
Il tempo non sempre riesce a cambiare tutto. Il tempo non sempre guarisce le ferite. Il tempo non cambia la luce negli occhi.
La sua dolce metà capì e andò via, senza nessuna parola, solo un doloroso cenno d'assenso. Per lei Ulisse non dovrebbe mai essere legato all'albero maestro.
Si avvicinò in modo istintivo, non voluto, non cercato, come trascinato da una forza oscura. Era notte inoltrata. Faceva ancora molto caldo. Tutti correvano.
"Ciao Anna", sussurrò.
Lei emise un "Ciao..." che aleggiava tra lo stupore e il fastidio.
"Come stai?"
La risposta fu muta, silenziosa, ma lo sguardo penetrante, pieno di disprezzo, non diede possibilità a fraintendimenti. Con orgoglio le disse che era diventato nonno, con preoccupazione e occhi umidi le parlò degli ultimi due anni di cure oncologiche della sua compagna, delle metastasi, dei ritorni. Non capì mai perché lo fece, non era mai stata sua amica, sapeva poco di lei, non erano mai stati insieme, non si erano mai amati...
Ma con dignità le disse: "Scusami per tutto". Fu un monologo. Non riusci a tenere lo sguardo sui suoi occhi, la salutò e scappò via, in silenzio, a testa bassa. Svuotato di tutto. Non credeva avrebbe avuto quell'effetto, ma finalmente era riuscito a fare ciò che avrebbe dovuto, se avesse avuto più coraggio, già tanti anni prima: chiedere scusa. Scusa per non aver agito, scusa per i fraintendimenti, scusa per un'altra vita, scusa per non averla potuto amare e scusa per essersi fatto odiare...
Riprese il suo cammino, la corsa nella sua corsia. Al giro successivo sentì una voce alle spalle, inconfondibile per lui perché entrava quasi violenta nel suo corpo, pronunciare una parola mai scontata. Il tono era sincero e benevolo: "Grazie..."
Non si voltò, non ebbe il coraggio, alzò la mano per salutarla, per farle capire che aveva sentito. Un brivido di felicità attraversò il suo corpo esausto per le tante ore di corsa, e gli diede nuova linfa.
Nelle sua mente passarono velocemente, come in un film visto al contrario ma a velocità decuplicata, tutte le immagini, i suoni, le sensazioni, gli scritti, le passioni, le amarezze, i dolori e le gioie vissute da quando l'aveva vista, per la prima volta, sul lago dorato, dieci anni prima. Si chiese se l'avesse mai amata davvero, si chiese perché non l'aveva più cercata, si chiese perché fece di tutto per farsi odiare... Le risposte erano già nel Sogno della sua realtà, nel vivere con la sua dolce metà.
"Il cerchio si è chiuso", pensò. Le lacrime si persero senza singhiozzi perché piene di gioia.
《Fa male?》
《No, non più. Però la vita è strana. Per salvarti la vita pensi a un'altra vita, e lo stesso pensiero può ucciderti, e ucciderne altre di vite... Questo si che fa molto male.》
《Oppure farla nascere una vita... seppur solo con il pensiero, per poi salvarla una vita... Voi umani... Sempre sorprendenti.》
《Non sei vivo... non sei reale...》
《Ne sei certo? E se il vostro vivere quotidiano fosse un'illusione? E la realtà fosse invece il pensiero della vita che vorreste? Voi umani vivete di passaggio, di facciata per il bene comune, sempre in attesa della realizzazione dei sogni. Non è per questo che mi hai creato? Non è anche per questo che continui a vivere? Potreste voi vivere senza sogni? Senza l'illusione di un'altra realtà? Non sono forse i sogni, i pensieri, le illusioni e le aspettative il vero carburante della vita reale? Pensaci.》
《Ho dovuto sognare per meglio capire la realtà... I miei sogni sono le realtà che vivo ogni giorno, e sono vivo perché al mio fianco ho la realtà deI mio unico Sogno...》
《La tua dolce metà...》
Y.
cit.
"I sogni non mentono mai [...]"
Carl Gustav Jung
"E se tutti fossimo sogni che qualcuno sogna, pensieri che qualcuno pensa?"
Fernando Pessoa
(Paolo Saviello)
storiadiunuomopiccolisogni.blogspot.com
#poeti
#frasi
#parole
#libri
#scrittori
#pensieri
#amore
#poesiaitaliana
#scrivere
#aforismi
#citazioni
#versi
#leggere
#poesia
#poesie
#scrittura
#libro
#love
#poesiadistrada
#poesiacontemporanea
#poetiitaliani
#poetica
#poeta
#letteratura
#scriverechepassione
#frasidamore
#cuore
#innamorarsi