#StoriaDiUnUomoPiccoliSogni - #YriflessioniPostume - Non aver paura

"Ho freddo pa'."

"Sei troppo distante, abbracciami."

"Non posso pa'... non riesco."

"Capisco. Perché tutto questo? Come è potuto succedere?"

"Non... non so, non trovo le parole, e anche se le trovassi, non potrei guardarti negli occhi. Non riuscirei a mentire.
Purtroppo però devo. Cerca di capire. Come posso non seguire la rotta segnata dal vento?"

"Come potrei non capirti? Sei parte di me, questo lo sai?"

"Sì... Lo sai che di notte sogno?"

"Tutte le notte veglio su di te. Tutte le notti rimbocco le coperte. Tutte le notti chiudo la finestra. E tutte le notti calmo le tue agitazioni... anche se non sei più
qui..."

"Sai, mi sveglio sempre con una cantilena nelle orecchie, una melodia che ascolto mentre sono in acque gelide, nere, profonde. Vedo uccelli rapaci in volo e onde che si abbattono violentemente sulla scogliera. Sento cani abbaiare, treni che volano via veloci sulle onde del mare e tanti piccoli iceberg che, cozzando tra di loro, formano piccoli proiettili, gelidi, che si frantumano sulla mia testa; entrano nella mia testa... e ho freddo pa'. Mi agito, combatto contro fantasmi che divorano le mie viscere. Colpisco forte, violento. Accendo un fuoco per scaldarmi, volgo le mani verso un raggio di sole che fuoriesce dalle nubi. Luminoso, bellissimo... mi scaldo... ma ho sempre freddo pa'. E poi quella melodia..."

"È il mio cuore... non aver paura. Continua, abbracciami ancora... scaldami... guardiamo insieme verso il futuro."

Y.

cit.
«Mio cucciolo d'uomo, così simile a me
Di quello che sono vorrei dare a te
Solo le cose migliori e tutto quello che
Ho imparato dai miei errori, dai timori che ho dentro di me
Ma c'è una cosa sola che ti vorrei insegnare
È di far crescere i tuoi sogni e come riuscirli a realizzare
Ma anche che certe volte non si può proprio evitare
E se diventano incubi li devi sapere affrontare
E se ci riuscirò
Un giorno sarai pronto a volare
Aprirai le ali al vento
E salirai nel sole
E quando verrà il momento
Spero solo di ricordare
Che è ora di farmi da parte
E di lasciarti andare
Mio piccolo uomo, così diverso da me
Ti chiedo perdono per tutto quello che
A volte io non sono e non so nemmeno capire perché
Non vorrei che le mie insicurezze si riflettessero su di te
E c'è una sola cosa che io posso fare
È di nutrire i tuoi sogni e poi lasciarteli realizzare
Ma se le tue illusioni si trasformassero in delusioni
Cercherò di darti la forza per continuare a sperare
E se ci riuscirò
Un giorno sarai pronto a volare
Aprirai le ali al vento
E salirai nel sole
Ma quando verrà il momento
Spero solo di ricordare
Che è ora di farmi da parte
E di lasciarti andare
Eppure certe volte mi sembra ancora solo di giocare
Alle responsabilità, alla casa da pagare
Forse fra quarant'anni anche mio figlio mi domanderà
"Ti sembrava solo un gioco papà, tanto tempo fa"
E se ci riuscirò
Un giorno sarai pronto a volare
Aprirai le ali al vento
E salirai nel sole
Ma quando verrà il momento
Spero solo di ricordare
Che è ora di farmi da parte
E di lasciarti andare»

"Mio cucciolo d'uomo"

Eugenio Finardi

(Paolo Saviello) 




#poeti
#frasi
#parole
#libri
#scrittori
#pensieri
#amore
#poesiaitaliana
#scrivere
#aforismi
#citazioni
#versi
#leggere
#poesia
#poesie
#scrittura
#libro
#love
#poesiadistrada
#poesiacontemporanea
#poetiitaliani
#poetica
#poeta
#letteratura
#scriverechepassione
#frasidamore
#cuore
#innamorarsi