Auguri dolcezza.
Lì nella profondità del buio, proprio dietro di noi, le luci della nostra città, lunghe sull'acqua, accarezzavano la prua delle navi mercantili che lentamente giravano verso il porto. Sullo sfondo, verso nord ovest, la lunga strada che da sempre costeggia il mare, forniva ai nostri occhi un lungo serpente di luci sfavillanti tipiche d'auto in movimento. In alto, nel cielo, la stella polare già segnava la via del nostro futuro...
Il silenzio era armonia, il freddo era armonia.
La musica dei nostri cuori raggiunse l'apoteosi come dolci suoni di campane a festa quando, sollevandoti con le mie braccia, urlai per la prima volta t'amo.
Qualunque sia il risultato parti, corri nel vento, nella pioggia, tra le genti, e chiudi gli occhi perché il sogno è già la realtà d'averlo vissuto.
(Paolo Saviello)
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