Per te Rocco

Incontrarci è stato per caso, viverci una scelta, dolce e tenero compagno d'avventure.
Chiamarti Amico è riduttivo, io e te per sempre, senza misure.

Oggi son sette per te, stesso giorno per me, mezzo secolo tra noi.
Il nome che ti han dato, il destino, io lo ebbi quando nacqui, tu prima di morire... come gli eroi.

Ricordo il primo sguardo, un istante di silenzi, ci siam scelti, altro che amici.
Già dal primo mattino, lì sul divano, una carezza o un sorriso è quanto basta per esser felici.

È già, forse comprendi ben meglio di me il valore dei piccoli gesti. Tu doni, io ricevo. E lo ricevo dai tuoi occhi luminosi, dalla tua coda d'elica, dalle orecchie pendule e dai tuoi mugugni d'estasi non appena le mie mani, partendo dalla punta del tuo naso, lentamente, accarezzano il pelo tuo vellutato fino sopra la parte finale del dorso, lì dove comincia lo scodinzolare.
E poi il nostro giro, sempre insieme, tra i campi, in libertà, nella realtà dei sogni...
Caro il mio fido, credi che non lo sappia che anche tu sogni? A volte ti veglio, tanto quanto lo fai tu con me, anche se a volte faccio finta di dormire per rubare una tua carezza. Ma questo ovviamente già lo sapevi...

Buon compleanno Rocco.