L'isola che non c'è (?)

"Sai, quando corri da solo o vai in bici e poi torni, hai una luce diversa negli occhi. Sembri più felice."

"Ti vuoi sbarazzare di me?"

"No... stupido... Ti ho visto stamattina, eravamo insieme, poi dopo la lunga salita, quando sei ritornato facendo lo scemo come il solito in discesa, anche la fronte era liscia, senza rughe; così come l'altro giorno in bici. Devi smetterla di preoccuparti per me. Sono due anni... Io non me ne andrò prima del tempo. Devi pensare di più a te stesso."

"Forse hai ragione, ma è una mia scelta consapevole. Adesso, più di prima, sei tu il mio tempo. Sei tu me stesso..."

"Così però non otterrai mai certi risultati sportivi."

"Credi che sia davvero così importante? I risultati son solo numeri... Per me quel che conta davvero in una prestazione sportiva, è come ci si sente dopo. Dolcezza, come fai a non capirlo? Oggi, in questo tempo, siamo Noi i risultati. Qualunque siano i numeri, la cosa più importante in questo mondo di guerre è che dopo aver corso insieme, quando ti guardo negli occhi, io vedo sorrisi. 

Il mio risultato è la nostra felicità. 

Ora chiudi gli occhi, baciami... Fuggiamo insieme, via da questo mondo, da soli, verso l'isola che non c'è. Lo vedi il mare?"