Sporco alieno, subdolo e infame, che ne sai della serenità?
Sei come una sportellata che viene data all'entropia generata da un dolce momento di felicità.
Ti senti forte?
Vivi per uccidere, perché lei? Perché non me?
Io sono più forte.
T'aspetto, non prima d'averla guarita, non prima d'aver ballato, non prima d'averti annullato.
Sono io il più forte.
Piango sempre per gioia, mai per dolore, tranne adesso... Ma non posso.
Devo esser forte.
La paura cerca sempre coraggio, ma oggi ho solo il mio stupido orgoglio, e il rigurgito delle lagrime.
Fuori rido, è nelle viscere che piango.
Sono forte...
Alieno, sono in ascolto, corro ma t'aspetto...
