#StoriaDiUnUomoPiccoliSogni - <_X_> - Il sapore dei giorni felici

«
La felicità, quella spensierata, quella senza i perché... morì con la violenza. E per sempre. Sopraggiunse mentre ridevo, mentre ero all'apice della mia radiosità. Almeno così credevo... Ora mi rimane solo un senso di amara sconfitta con la vita, difficile, se non impossibile, da recuperare.
Non esiste un grado, una cifra, una misurazione per la violenza. La violenza è... solo violenza... Sul corpo o nella mente, il male è lo stesso. Si vacilla per sempre. Oltre c'è solo l'oblio dell'identità: la morte dell'anima pura. E addio all'infantile sogno di eterna felicità...

Aborro frasi del tipo: "Il fatto accaduto era di lieve entità."
Ma vaffanculo! Non esistono fatti di lieve entità. Esistono i fatti. Esistono le persone, alle quali vengono rubati i sogni e sostituiti con gli incubi. Esistono gli orchi. E i loro difensori...
Quando è accaduto ero giovane e amavo la vita. Forse adesso la amo ancor di più perché so cosa significa pensare di perderla...

Non posso raccontare con precisione l'accaduto perché ogni volta che mi capita di pensarci... un pezzo di me stessa finisce nella tomba, e io voglio vivere più a lungo possibile. Ma non voglio dimenticare. Il lieve ricordo mi rafforza. Mi ricorda che sono ancora in questo mondo. Posso però raccontarne la paura.

Ombre, nella notte scura, bianche come le vesta di uomini incappucciati di un antico clan... ti seguono. Ti osservano. Scrutano i tuoi movimenti. Ansimano. Ridono. Ondeggiano corde. Accendono fuochi. Squartano animali vivi. Bevono sangue... dello stesso colore degli escrementi dei loro cavalli. Si nutrono di budella e vomitano topi di fogna... che mi aggrediscono... e affondano le loro unghie arcuate nella mia carne. Riaprono ferite... e con denti affilati scavano... penetrano nel mio corpo... mi mangiano viva dall'interno...
Gli orchi ridono, con voci sguaiate, mentre grasso putrido fuoriesce dai loro occhi.
Ogni volta che rivivo questo incubo (regalo del mio orco), al risveglio mi ritrovo tra le mani un paio di forbici e sul pavimento, tra vestiti strappati, c'è sempre un pezzo di corda tagliata. Mi tocco il collo e mi piace pensare che sono stata io a tagliare il cappio.

Osservo la maestosità del mondo in bilico sul ciglio della finestra, sorrido, assaporo l'aria con un enorme respiro e chiedo a me stessa: ma le persone malvagie sognano? Conoscono il sapore del coraggio?

Vivere, non semplicemente respirare, è già coraggio. Io sono donna, io sono coraggio e non perderò mai il sapore dei giorni felici.

Le notti insonni mi bagnano di sudiciume. Assorta tra getti d'acqua fredda, lavo via tutto e serenamente ricomincio la mia vita.

X.

»

cit.
"La felicità è una forma di coraggio."
(Holbrook Jackson)

"Quasi anonima sorridi
e il sole indora i tuoi capelli.
Perché per essere felici
è necessario non saperlo?"
(Fernando Pessoa)

storiadiunuomopiccolisogni.blogspot.com



#poeti
#frasi
#parole
#libri
#scrittori
#pensieri
#amore
#poesiaitaliana
#scrivere
#aforismi
#citazioni
#versi
#leggere
#poesia
#poesie
#scrittura
#libro
#love
#poesiadistrada
#poesiacontemporanea
#poetiitaliani
#poetica
#poeta
#letteratura
#scriverechepassione
#frasidamore
#cuore
#innamorarsi