Essere 'Noi'
Non sempre accade ma a volte, mentre cammino nei miei pensieri e ripercorro quei luoghi, vedo il ricordo di quel giorno sempre lucido. Sembra acciaio appena forgiato, come la lama di un antico Samurai.
I miei pensieri si animano, prendono vita, diventano le abili mani di un maniscalco.
E lavorano, battono la lama. Fuoco, acqua, calde emozioni. Ricordi putroppo resi sterili dalla vita che scorre. Si va sempre avanti, bisogna andare avanti. Nuovi ricordi, nuove emozioni.
Giorni, mesi, anni si depositano nella mente e creano una patina sempre più robusta, a volte una corazza. Forse un fodero per custodire l'integrità dei momenti più belli. Quelli che servono per sopravvivere nei giorni difficili...
Succede che la patina del tempo immediatamente scompare non appena, alla mercé dei miei occhi, osservo un particolare.
Basta un albero, un panorama, o un semplice muro su cui sedersi dopo una lunga passeggiata.
Risposte esili, fragili, a stupide domande.
Eravamo troppo giovani, poco più che adolescenti. Forse però già maturi per essere 'Noi' perché fu sufficiente guardarsi negli occhi, sfiorarsi delicatamente i palmi delle mani.
In certi momenti le parole sono inutili. Non sono mai servite per vivere appieno un'emozione.
E poi ci baciammo. E ci baciammo, delicatamente ci baciammo... e ancor oggi, nel nostro meraviglioso ieri.
《Vedi anche tu amor mio? Quella è la strada: tortuosa, lunga, difficile. Non aver paura perché lì sul cammino, tra la nostra proba diversità e le futili distanze, incontreremo sempre 'Noi'.》
Paolo Saviello
