#StoriaDiUnUomoPiccoliSogni #_LiveOfLife_ - Punto zero (1:15)
Y. si alzò dal letto, confuso. Sentiva delle voci. Era stato in una dormiveglia perenne per tutta la notte. Sapeva di non aver dormito, ma ricordava diversi sogni. Immagini surreali tipiche della fase rem o forse semplici pensieri di un uomo senza sonno?
Aveva ancora mezza vita davanti, e mezza già vissuta con piccole soddisfazioni e altrettante delusioni. Era solo un semplice essere vivente...
Quella notte aveva visto il suo futuro, compreso la sua morte.
Un futuro certamente immaginato dalle elaborazioni random del suo cervello.
Era molto provato, e quella storia lo aveva distrutto.
Distrutto le sue certezze e minato i suoi sogni felici.
Ma era certo di essere felice? Perché "vedeva" un futuro diverso da quello immaginato da adolescente? Chi era quella variabile entrata in silenzio nella sua vita? Chi era X.?
Aveva ancora mezza vita davanti, e mezza già vissuta con piccole soddisfazioni e altrettante delusioni. Era solo un semplice essere vivente...
Quella notte aveva visto il suo futuro, compreso la sua morte.
Un futuro certamente immaginato dalle elaborazioni random del suo cervello.
Era molto provato, e quella storia lo aveva distrutto.
Distrutto le sue certezze e minato i suoi sogni felici.
Ma era certo di essere felice? Perché "vedeva" un futuro diverso da quello immaginato da adolescente? Chi era quella variabile entrata in silenzio nella sua vita? Chi era X.?
Desiderava rinascere, e per farlo era necessario azzerare tutto. Staccare contatti e mondo virtuale. Così fece.
Rimase solo un piccolo tunnel di collegamento, una piccola luce tra la sua futura rinascita e tutto quello che era stato, compreso la sua incognita.
Fu così. Cominciò a scrivere del suo vissuto e del suo immaginato futuro.
Lo fece correndo e ascoltando musica. Le sue più grandi passioni.
Poi avrebbe deciso se e come rinascere...
Rimase solo un piccolo tunnel di collegamento, una piccola luce tra la sua futura rinascita e tutto quello che era stato, compreso la sua incognita.
Fu così. Cominciò a scrivere del suo vissuto e del suo immaginato futuro.
Lo fece correndo e ascoltando musica. Le sue più grandi passioni.
Poi avrebbe deciso se e come rinascere...
(Paolo Saviello)
