#StoriaDiUnUomoPiccoliSogni #_LiveOfLife_ - Nascita (4:15)
Era trascorso già 1 mese dal gelido solstizio, e l'alba era lì, elegante e armoniosa, pronta ad offuscare il riflesso tremulo d'una luna ondeggiante sulle acque del golfo, fin troppo calme per il periodo. Insieme si contendevano gli occhi di Y, così come i suoi pensieri.
Il vento, gelido, cominciò a fendere il viso e lo destò dalla dormiveglia d'una notte solitaria passata in riva al mare. Amava quel momento, per lui era il genetliaco del giorno. Quei pochi minuti, lenti e interminabili, erano la poesia della sua stessa esistenza.
"Che giorno, oggi..."
Quella ricorrenza, l'evento che cambiò per sempre la sua vita, sostituì i cattivi pensieri della notte.
Il libro era sempre con sé, in una borsa a tracolla, non voleva fosse letto da altre persone. Anche se l'evento accadeva solo una volta l'anno, in funzione della pagina aperta in quell'ora precisa, riteneva il libro un grave pericolo. Doveva rimanere chiuso.
Era quasi tutto chiaro, tranne le 12 pagine bianche.
Y amava disegnare, ma nei momenti di assoluta riflessione, come in trans, tracciava righe e figure geometriche in modo del tutto casuale, su qualsiasi carta o cartone avesse tra le mani. La sua inseparabile biro, comandata forse da forze oscure, scrisse anche tutto quello a cui stava pensando: date, numeri e ricorrenze.
La sua memoria non falliva mai. Ricordava sempre tutto, anche le date da dimenticare.
Combinazioni di numeri e righe, collegati fra di loro con strane intersezioni, inondarono un bianco foglio. Poi venne il giorno, ma quella pagina, non più bianca, era stata "segnata" con una piuma di gabbiano... e il volo ebbe inizio.
Stanza da letto, gente indaffarata, urla, panico generale e una donna, distesa, coperta solo da un lenzuolo, impreca, bestemmia. Un uomo, robusto e pieno di se, impassibile, seduto, beve vino.
<<Spingi! Ancora!>> Urlavano... le genti impazzite.
Come può un piccolo uomo, debole e indifeso, senza verbo, generare ostilità e indifferenza?
"Ehi voi, sterili osservatori, sono appena venuto al mondo, sorrido e non piango, perché non gioite?"
Pensò amaramente.
E poi videro un pazzo uomo correre e volare, rideva, cantava: <<Vivo>>.
Il vento, gelido, cominciò a fendere il viso e lo destò dalla dormiveglia d'una notte solitaria passata in riva al mare. Amava quel momento, per lui era il genetliaco del giorno. Quei pochi minuti, lenti e interminabili, erano la poesia della sua stessa esistenza.
"Che giorno, oggi..."
Quella ricorrenza, l'evento che cambiò per sempre la sua vita, sostituì i cattivi pensieri della notte.
Il libro era sempre con sé, in una borsa a tracolla, non voleva fosse letto da altre persone. Anche se l'evento accadeva solo una volta l'anno, in funzione della pagina aperta in quell'ora precisa, riteneva il libro un grave pericolo. Doveva rimanere chiuso.
Era quasi tutto chiaro, tranne le 12 pagine bianche.
Y amava disegnare, ma nei momenti di assoluta riflessione, come in trans, tracciava righe e figure geometriche in modo del tutto casuale, su qualsiasi carta o cartone avesse tra le mani. La sua inseparabile biro, comandata forse da forze oscure, scrisse anche tutto quello a cui stava pensando: date, numeri e ricorrenze.
La sua memoria non falliva mai. Ricordava sempre tutto, anche le date da dimenticare.
Combinazioni di numeri e righe, collegati fra di loro con strane intersezioni, inondarono un bianco foglio. Poi venne il giorno, ma quella pagina, non più bianca, era stata "segnata" con una piuma di gabbiano... e il volo ebbe inizio.
Stanza da letto, gente indaffarata, urla, panico generale e una donna, distesa, coperta solo da un lenzuolo, impreca, bestemmia. Un uomo, robusto e pieno di se, impassibile, seduto, beve vino.
<<Spingi! Ancora!>> Urlavano... le genti impazzite.
Come può un piccolo uomo, debole e indifeso, senza verbo, generare ostilità e indifferenza?
"Ehi voi, sterili osservatori, sono appena venuto al mondo, sorrido e non piango, perché non gioite?"
Pensò amaramente.
E poi videro un pazzo uomo correre e volare, rideva, cantava: <<Vivo>>.
(Paolo Saviello)
